Ponte di Veja, il più grande ponte naturale d’Europa
È un pittoresco e maestoso arco naturale di roccia, formatosi grazie alla caduta della parte interna di una grande grotta carsica ad una altitudine di 602 m s.l.m. Il ponte, per la sua struttura insolita ha sempre attratto gli artisti, probabilmente il più famoso fu Andrea Mantegna che lo riprodusse a Mantova nel Palazzo Ducale all’interno degli affreschi della Camera degli Sposi. La vulgata popolare riporta che Dante Alighieri, esiliato a Verona e ospite di Cangrande Della Scala, vi si ispiro’ per le Malebolge.

La Pieve di San Floriano
È un’antica pieve situata nel comune di San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella. È considerata una delle più belle chiese romaniche della provincia di Verona. Ha la facciata realizzata interamente in tufo, un chiostro seicentesco e una imponente torre campanaria posta sul lato nord della chiesa, il cui basamento è di pietra mentre la canna prosegue a file alternate di conci di tufo e cotto per terminare poi con il solo cotto della cella campanaria. La cella campanaria risulta essere aperta in bifore separate da colonnette di pietra. Anche questo campanile, come altri in Valpolicella, ricorda, nella sua impostazione, il campanile della basilica di San Zeno di Verona.

Le cascate di Molina http://www.parcodellecascate.it/
Il Parco è il luogo ideale per effettuare escursioni naturalistiche immergendosi nella fitta vegetazione alternata a vertiginose pareti di roccia nuda, ampie caverne e scoscianti, meravigliose cascate d’acqua sorgiva. Il suono e la vigoria delle cascate sprigionano energia, vitalità forza della natura, elementi essenziali della nostra vita. Inoltre, uniti a tradizione e natura, sapori arti e costumi di questi luoghi della Valpolicella e della Lessinia ci si presentano in modo semplice e caratteristico.
All’interno del Parco si possono trovare più proposte itineranti:
dall’itinerario ambientale o Sentiero del Bosco
all’itinerario storico o Sentiero dei Molini
all’itinerario archeologico o Sentiero delle Grotte

Santa Maria Valverde a Marano di Valpolicella
Marano è posto nel cuore della Valpolicella, attorno ad una fertile piana torrentizia.
Sul pendio si trova la Chiesa di Santa Maria Valverde che domina la vallata.
La sua costruzione risale al 1682. È a tre navate e a tre absidi. All’interno la miracolosa statua lignea della Madonna.

La pieve di San Giorgio di Valpolicella

La località di S. Giorgio di Valpolicella (o “Ingannapoltron” come la gente del posto tiene a precisare), è oggi compresa nel comune di S. Ambrogio di Valpolicella. Il paesino è ubicato sulla cima di un’altura ed è costruito con la pietra calcarea proveniente dalle vicine e antiche cave. La Pieve rappresenta uno dei più interessanti e antichi esempi di architettura romanica presenti nella provincia di Verona. Oltre all’interessante struttura architettonica, al chiostro adiacente e agli affreschi presenti all’interno, di grande pregio la presenza di un antico ciborio che presenta delle scritte che lo collocano in piena epoca longobarda.

La Grotta di Fumane http://www.grottadifumane.it/
Si trova lungo la strada che da Fumane porta a Molina, un sito preistorico in cui sono state rinvenute quattro pietre con tracce di pittura in ocra rossa e diversi reperti di un ambiente risalente a 30.000 anni fa. Tra gli animali prevalgono cervo e stambecco, capriolo e camoscio; tra i carnivori riconosciuti l’orso e il lupo, la volpe e la iena; inoltre roditori e almeno 47 specie di resti di uccelli, con caratteristiche di ambienti silvano-rocciosi o di prateria steppica. Sono state ritrovate anche specie di ambiente acquatico e di ambienti freddi alpini ed artici.
Numerose sono anche le tracce di attività antropica che a seconda dello strato di reperimento confermano la sequenza dell’evoluzione dell’uomo: dagli oggetti più antichi di tipo litico fino al ritrovamento di sostanze coloranti (ocra) e di oggetti ornamentali.